Le chiacchiere di Carnevale di Pellegrino Artusi

“Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.” 

E come dare torto a Pellegrino Artusi autore di questa citazione oltre che di questa ricetta?

E se ce lo dice lui che è stato uno dei più importanti gastronomi italiani, beh…c’è da fidarsi!

D’altrone stiamo parlando di quel personaggio curioso e ironico che scrisse la Bibbia indiscussa sulla cucina italiana e il servire a tavola, ovvero “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene“, scritto con sapienza ed ironia e tradotta in tutto il mondo che inizia così:

“La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria. [..]

Se non si ha la pretesa di diventare un cuoco di baldacchino, non credo sia necessario, per riuscire, di nascere con una cazzeruola in capo; basta la passione, molta attenzione e l’avvezzarsi precisi: poi scegliete sempre per materia prima roba della più fine, ché questa vi farà figurare.”

Ma quanto è vero? Quanti di voi si riconosco in queste prime poche righe di questo che non è un libro, ma un tesoro! Ogni parola che si scorre con gli occhi è un lingotto d’oro da riporre nel forziere della propria memoria e, l’ilarità con la quale Pellegrino – alla fine diventa il tuo migliore amico per cui puoi chiamarlo tranquillamente per nome – rende tutto più facile oltre che piacevole 🙂

Ed è da questo antico forziere del 1891 che saltan fuori queste chiacchiere di Carnevale così fragranti e profumate su cui sarà un vero divertimento far scendere, leggera e soffice, una lieve pioggerella di zucchero a velo…nulla di complicato, nessun ingrediente segreto, solo un ingrediente fondamentale: la semplicità.

Buon Carnevale! 🙂

Le chiacchiere di Carnevale

 Le chiacchiere di Carnevale di Pellegrino Artusi

PrepTime: 10 min / Cook Time: 20 min / Total Time: 30 min + il tempo di riposo dell’impasto

Ingredienti

  • 480 gr di farina “00”
  • 4 uova
  • 40 gr di burro a temperatura ambiente (io ho usato quello fatto in casa)
  • 40 gr di zucchero semolato
  • 1 cucchiaio di grappa 
  • 1 pizzico di sale
  • olio di semi di girasole per friggere

Disponiamo la farina a fontana sulla spianatoia e al suo interno rompiamo le uova e aggiungiamo lo zucchero, il burro ammorbidito a temperatura ambiente, la grappa e il sale.

Iniziamo a lavorare l’impasto dall’interno fino ad ottenere una palla liscia e omogenea e poi lasciamola riposare per 5 / 10 minuti sotto un canovaccio.

chiacchiere di carnevale

Nel frattempo iniziamo a riscaldare l’olio per la frittura delle nostre chiacchiere.

Passato il tempo di riposo, prendiamo un pezzo del nostro panetto e iniziamo a stenderlo con l’aiuto di uno stendipasta (se non lo avete va bene anche il matterello, solo ci metterete un pochino di più) e iniziamo a fare delle strisce da cui ricaveremo, grazie alla nostra rotellina dentellata, le nostre chiacchiere.

Friggiamole e poi spolverizziamole con lo zucchero a velo.

chiacchiere di carnevale

Note

Se volete potete aggiungere allo zucchero a velo anche un po’ di cannella. Oppure, se preferite, al posto dello zucchero a velo potete usare il miele.

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